Post in evidenza

Roma: Lido di Ostia un lungomare cementificato lungo 9 km


L'idea di questo reportage mi venne dopo la lettura della Guida Rossa del Touring Club Italiano: “La spiaggia dei romani, potrebbe davvero presentare un aspetto diverso dall’anonima proliferazione di palazzoni, comuni a tanta periferia della capitale.” e aggiungeròi, che il cemento comincia o finisce al mare, sulla spiaggia, quasi come lava, fin sulla battigia. Un racconto fotografico che si sviluppa in 279 fotografie per la gran parte in bianco e nero, dedicate appunto al lungomare di Ostia, quel mare al quale Roma tiene molto, a parole, ma nei fatti, dal dopoguerra a oggi usa abusa e violenta, e che ha due particolarità: la lunghezza, è uno dei più lunghi d’Italia, sviluppandosi su 10 km, la cementificazione selvaggia autorizzata, che rende il mare, salvo rari scorci, non visibile dalla strada.

Lido di Ostia. Dopo che la bonifica dell’area, da sempre frequentata per il sale e i pascoli, era stata conclusa da coloni di Ravenna nel 1891, alcuni progetti prevedevano di farne un porto fluviale, mentre nel 1928 prevalse l’idea di attribuirle una vocazione balneare, facendone un polo di attrazione per la lenta espansione di Roma verso il mare. Collegata alla città dapprima con l’autostrada Roma-Ostia (l’attuale via del Mare, inaugurata nel 1927-28) e successivamente con la via Cristoforo Colombo, venne denominata nel 1961 "Lido di Ostia" (ma per tutti soltanto Ostia) e ripartita in Lido di Ponente (verso l’Idroscalo e la foce del Tevere, Lido di Levante, dal Pontile al piazzale della Cristoforo Colombo, e Castel Fusano, dallo stesso al dazio, al confine con la tenuta del Presidente della Repubblica; trasformandosi in quartiere satellite della capitale. Ricorda gli operai autori della bonifica, piazza dei Ravennati, dove in origine terminava la Via Ostiense. Proseguendo sul lungomare verso il Lido di Levante, s’incontrano, dapprima alcune palazzine appartenenti ad un nucleo più vasto non completato, progettato dall’architetto Adalberto Libera, e i tre stabilimenti balneari "storici" della moderna Ostia: il Plinius, il Tibidabo (1936), d’impianto razionalista, e il Kursaal (1950) la cui copertura a ombrello e il famoso trampolino, vennero progettati da Atilio La Padula e Pier Luigi Nervi. Il lido di Ostia è parte del tredicesimo municipio del comune di Roma, vi risiedono circa 250.000 persone, numero che durante la stagione estiva cresce di molto anche in considerazione del fatto che essendo Ostia a tutti gli effetti un quartiere di Roma su di essa vi si riversano molte persone residenti negli altri quartieri della capitale. Da alcuni anni Ostia sta attraversando un periodo di cambiamenti, si pensi alla recente apertura del porto turistico di Roma, alla apertura della multisala cinematografica Cineland, la presenza turistica è in progressivo aumento, cosi come in aumento sono i flussi migratori iniziati dapprima con i profughi russi e polacchi, proseguita poi con i somali, gli avoriani ecc. Dal punto di vita dei cambiamenti, si pensi alla recente pulizia delle pinete dove negli anni passati si incontravano montagne di rifiuti, accompagnata, paradossalmente, da una trasandatezza che negli anni scorsi ha portato alla distruzione di un'enorme numero di ettari, a causa di un incendio epocale. Tutta l'area è ricca di testimonianze storiche e artistiche, dall'isola sacra all'antico insediamento di Ostia antica, composto dagli scavi dell'antica Ostia romana e il borgo medievale raccolto attorno al castello di Papa Giulio II, evolutisi con una costante sempre comune: la foce del Tevere. Per una migliore fruizione dell’intera opera fotografica, ho suddiviso il lavoro in tre parti dedicate a: zona a nord, compresa tra il pontile e l’idroscalo alla foce del Tevere, denominata Ostia ponente; la zona centrale compresa tra il pontile e il canale dei pescatori, ricadente parte in Ostia ponente e la zona sud compresa tra il canale dei pescatori, e l’ex Dazio, appartenenti alla parte di Ostia denominata Ostia levante.

Mappa Completa


-

Questo è il terzo dei tre volumi, della serie dedicata al Lungomare di Ostia. In base alla suddivisione arbitraria, questo volume illustra con 84 fotografie bianco e nero, la zona sud compresa tra il canale dei pescatori, e l'ex Dazio, quella parte di Ostia denominata Ostia levante.

Pubblicato: 1 Gennaio 2009
Pagine: 84
Copertina: Copertina morbida con rilegatura termica
Dimensioni: larghezza 21,59 cm x altezza 21,59 cm
Peso: 0,39 kg
Interno: colore
Lingua: Italiano

Prezzo: € 18,69 (IVA esclusa)
Support independent publishing: Buy this book on Lulu.

Tratto Sud




















































































Questo è il secondo dei tre volumi, della serie dedicata al Lungomare di Ostia. In base alla suddivisione arbitraria, questo volume illustra con 121 fotografie bianco e nero, e quattro a colori, la zona centrale compresa tra il pontile e il canale dei pescatori, parte di Ostia ponente e Ostia levante.

Pubblicato: 1 Gennaio 2009
Pagine: 121
Copertina: Copertina morbida con rilegatura termica
Dimensioni: larghezza 21,59 cm x altezza 21,59 cm
Peso: 0,52 kg
Interno: colore
Lingua: Italiano

Prezzo: € 25,79 (IVA esclusa)
Support independent publishing: Buy this book on Lulu.


Tratto Centro














































































































-


Questo è il primo dei tre volumi, della serie dedicata al Lungomare di Ostia. In base alla suddivisione arbitraria, questo volume illustra attraverso 86 fotografie in bianco e nero, e alcune a colori, la zona nord compresa tra il pontile e l'idroscalo e la foce del Tevere, l'area compresa nella denominazione di Ostia ponente.

Pubblicato: 31 Dicembre 2008
Pagine: 86
Copertina: Copertina morbida con rilegatura termica
Dimensioni: larghezza 21,59 cm x altezza 21,59 cm
Peso: 1,01 kg
Interno: colore
Lingua: Italiano

Prezzo: € 21,00 (IVA esclusa)
Support independent publishing: Buy this book on Lulu.


Tratto Nord



















































































-
-
Contattatemi per maggiori informazioni

cellulari: +39 320.2590773 - 348.2249595 (anche Watsapp)

N.B. in caso di non risposta inviare SMS

e-mail: cocco.giuseppe@gmail.com


Chi volesse offrire un contributo liberale a sostegno del mio lavoro può fare una donazione cliccando sul bottone sottostante.




0