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Abruzzo: Borrello (CH)


Borrello è un comune di 394 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa anche parte della  Comunità Montana Medio Sangro.
Il paese di Borrello, come ci informa Benedetto Croce, fu feudo della famiglia Borrello. Comunque il filosofo abruzzese afferma di aver ritrovato un documento dell'anno 1000 che lascerebbe iptizzare una qualche signoria di questa famiglia già sul finire del X secolo. Croce asserisce che la famiglia discende da qualche esponente della famiglia Borel di origine francese.

Agli inizi del '900 molti abitanti del paese emigrarono in America ed  in Europa settentrionale. Dopo il bombardamento della II guerra mondiale il paese fu interamente ricostruito nonostante l'emigrazione perdurò fino agli anni sessanta.
E' circondato da colline in parte sormontate da pale eoiliche. 








Comincio la mia visita che durerà un paio di giorni, discendendo per la strada fiancheggiata da una spalliera di case basse, incontrando poca umanità.
Il paese è lindo ed anche le sue strade, silenziose e deserte; solo un cane steso all'ombra degli alberi si gode la frescura come un uomo seduto sull'uscio di casa.
La mattina un fruttivendolo col suo furgone, in fondo alla strada d'ingresso al paese, offre frutta e verdura a chilometro zero.
Mi aggiro per il piccolo centro storico che mi porta velocemente alle due emergenze storiche: il Palazzo Baronale che constava di ponte levatoio ed è suddiviso in tre piani. Attualmente è sede del municipio ed ha un piccolo campaniletto con orologio.



 




































Passeggiando lungo i vicoli arrivo ad una bianca scalinata che scende ad una spianata su cui prospetta la chiesa di Sant'Antonio, con due navate in stile rurale.
La spianata ha un balcone con balaustra, dal quale si gode una vista entusiasmante sui monti circostanti e, più a valle, Baronessa, l'unica frazione di questo comune, a nord est del capoluogo comunale stesso. Nei pressi scorrono la ferrovia Sangritana e la Strada statale 154 della Valle del Sangro.




  










Dopo aver visitato il paese, mi spingo nella campagna dintorno tra campi gialli e balle di fieno, per godere i paesaggi che si aprono alla vista














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Siccome Borrello si trova sul confine tra Abruzzo e Molise, gli itinerari possibili sono due e si incontrano a Castel di Sangro: uno arriva da sud passando dall'A1 Roma Napoli - 246 km per 3 ore e 01', con un costo di € 34,68 (di cui € 26,88 per carburante ed € 7,80 per pedaggi); molto suggestivo, che uscendo a San Vittore del Lazio attraversa, tra l'altro, paesi del Molise come Agnone, famoso per la produzione delle campane, Cervaro, Venafro, i due capoluoghi di provincia molisani Isernia e Campobasso, Castel di Sangro, Roccaraso, Capracotta, Val di Sangro.



L'altro da nord passa per la A24 Roma L'Aquila A25 Pescara - 259 km per 3 ore e 13', con un costo di € 42,07 (di cui € 29,77 per carburante ed € 12,30 per pedaggi) - non meno suggestivo. Quest'ultimo, quello che ho preferito, mi porta a Sulmona e attraverso la SS17  sale curva dopo curva per una comoda strada, fino al Piano delle Cinque Miglia, lungo altopiano, sul quale la stra statale è stesa come fettuccia di asfalto senza fine, con a destra e sinistra piccoli pini, e oltre, campagna dal color giallo e pecore qui e là.


Arrivato a Castel di Sangro, dove il mio percorso incrocia come detto, quello alternativo proveniente da sud, il paesaggio si fa veramente di montagna. Quindi prendo la SP 188 per un paio di chilometri fino alla SS 562 che percorro per 18 Km, quindi la SS 558 per 5,5 Km, e infine, continuo per la SP 155 che in poco meno di 5 Km, dopo un'ultimo tratto in salita, mi porta a Borrello.

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