Post in evidenza

Ricordo del viaggio in Albania del 1992

Ferrovia Retica patrimonio dell'umanità


La Ferrovia Retica è una linea ferroviaria di montagna composta di più tratte, fra cui quella dell'Albula e quella del Bernina, inserite nel 2008 nel World Heritage List dell'UNESCO. 
Queste tratte collegano l'Italia alla Svizzera attraverso un lungo labirinto di vallate e passi di montagna. 
La Ferrovia Retica non è una ferrovia come le altre: le sue rotaie, completate all'inizio del XX secolo, ebbero all'epoca un enorme impatto socio-economico sulle comunità di montagna, finalmente liberate da un lungo isolamento.
Inoltre, con le sue due linee a scartamento ridotto, l'infrastruttura ferroviaria costituisce un capolavoro ingegneristico, architettonico e gestionale senza pari per un ambiente impervio come le montagne che attraversa. 
Tra i più spettacolari al mondo, il percorso della Ferrovia Retica offre ai viaggiatori paesaggi ed emozioni mozzafiato.

Il sito tutelato comprende interamente la linea del Bernina Sankt Moritz (Svizzera) – Tirano (Lombardia provincia di Sondrio).


Le due linee, oggi riunificate dalla Compagnia ferroviaria Retica, si sono conservate pressoché intatte nel tempo, con gli opportuni ammodernamenti. Complessivamente esse attraversano 55 tunnel e 196 viadotti ad altezze che arrivano a oltre 2000 metri di quota
La prima ad essere completata fu la Ferrovia dell'Albula, aperta nel 1904 per un percorso complessivo di 67 km, 42 tunnel e 144 viadotti
Costruita in pietra locale, la Ferrovia dell'Albula era una classica ferrovia di montagna per treni a vapore, che fu elettrificata in seguito, intorno al 1919.

Basata su differenti concezioni tecniche e inizialmente gestita dalla Bernina -Bahngesellschaft, la Ferrovia del Bernina, invece, vide la luce intorno al 1910 per una lunghezza complessiva di 61 km che passano attraverso 13 gallerie e 52 viadotti
È una delle tratte della trasversale alpina più alte d'Europa e una delle ferrovie ad aderenza naturale più ripide del mondo (pendenza fino al 7% senza l'uso di cremagliera, cioè la rotaia dentata usata in genere dalle ferrovie ad alta quota per superare la pendenza).

Tuttora attiva, la Ferrovia Retica, su cui scorre oggi il "trenino rosso del Bernina", è una meta turistica in sé e per sé, un'esperienza emozionante fra paesaggi, profonde vallate e picchi innevati che non sarebbe possibile vedere altrimenti. 
Le linee aprono l'Italia, l'Engadina e il Cantone dei Grigioni al turismo internazionale e hanno costituito, nel tempo, un volano eccezionale anche per lo sviluppo degli sport invernali.

Chi ama i rilassanti paesaggi di montagna, ma anche la storia e l'archeologia non potrà perdere l'occasione di andare a visitare i parchi archeologici delle incisioni rupestri in Valcamonica
Sonico, una delle bellissime località che ospitano i reperti preistorici, dista meno di un'ora da Tirano, capolinea italiano della Ferrovia Retica.

Attrezzatissime stazioni sciistiche della Valtellina, ad appena mezz'ora di distanza, che vantano località di fama internazionale come Livigno, Bormio, Santa Caterina Valfurva, Madesimo, Chiesa Valmalenco, Aprica e Valgerola. 
Le piste da sci superano i 400 km per una vacanza tutta sport, relax e natura, magari assaggiando uno dei famosi vini DOC della zona o i dolci e i formaggi tipici della gastronomia locale.

Informazioni utili

Dati geografici

Stato: Italia
Regione: Lombardia
Provincia: Sondrio
Comune: Tirano

Link utili

Ferrovia Retica - Sito Ufficiale
Comune di Tirano - Info turistiche
Valtellina - Il trenino rosso del Bernina

Come arrivare

In treno
Stazione di Tirano. 

In bus
Linea Milano-Lecco (Teglio/Aprica) - Bormio - Santa Caterina Valfurva - (Livigno)
Info: autolinee Perego
.
Se l'articolo ti è piaciuto, perché non mi offri anche solo 1 € per sostenere il mio impegno non profit a favore dell’Italia minore con la M maiuscola

Contattatemi per maggiori informazioni

Cell: +39 320.2590773 - +39 348.2249595 (anche Whatsapp)

Commenti